News
APOLLO ARTE E CULTURA
<< Torna all'archivio delle news

28 Dicembre 2018
Il 28 dicembre 1895 nasceva il cinema

In occasione dell'anniversario della nascita del cinema, vorrei riportarvi un interessante testo di filmpost.it che ne racconta il grande impatto sulla storia.

Nascita del cinema: il pre-cinema

Il cinema, o meglio, il suo più lontano antenato nasce già nella fine del 1400 con la camera oscura leonardiana, ovvero una scatola oscurata con un foro da una parte e un piano di proiezione dell’immagine dall’altra. Nel caso vi suonasse familiare sappiate che la camera oscura leonardiana è, di fatto, la base per la nascita della fotografia. Proprio dopo la nascita della fotografia in molte parti del mondo si fecero centinaia di esperimenti per proiettare in rapida successioni diverse fotografie e creare un’illusione di movimento piuttosto realistica.Tra gli esperimenti riusciti vi furono il Kinetoscopio di Thomas Edison, l’antenato del proiettore, e il cinematografo di Louis e Auguste Lumière.

La nascita del cinema, in particolare l’idea di proiezione di una pellicola davanti ad un pubblico pagante la dobbiamo proprio ai fratelli Lumière e risale al 1895.
Il cinematografo, dunque, è l’alba del cinema.
I fratelli Lumière non intuirono il potenziale di questo mezzo per fare spettacolo, quindi lo sfruttarono solo a fini documentaristici.
Per concludere, i fratelli Lumière, dopo centinaia di cause in tribunale, volute da Thomas Edison, riuscirono a vendere varie copie del cinematografo che quindi sbarcò anche in America, negando dunque allo stesso Edison il diritto all’uso esclusivo dell’invenzione.

Storia del cinema – il cinema narrativo

Come dicevamo nel paragrafo precedente, il cinema dei fratelli lumière nasce con fini documentaristici.
Le prime proiezioni, infatti, riguardano la vita quotidiana. La più famosa di tutte è l’uscita degli operai da una fabbrica, una volta finito il turno di lavoro. Una scena di vita quotidiana, una scena breve, semplice. Gli attori non sono professionisti ben pagati, ma operai, uomini e donne comuni. Possiamo chiamarlo cinema “popolare”.
Poco dopo la proiezione di queste immagini si aggiunse alla pellicola un narratore presente in sala che spiegasse la pellicola, anche se erano sequenze create per catturare il movimento, non per raccontare una storia.

Il cinema come lo conosciamo noi, ovvero la proiezione di una pellicola in una grossa sala nasce nei primi anni del novecento. Nasce come mezzo di divertimento accessibile a tutti, grazie appunto alle grosse sale e al prezzo contenuto del biglietto. Con l’avvento delle sale scomparì la figura del narratore e furono inserite le prime didascalie.

Storia del cinema – il ruolo del cinema nella storia

Dopo la nascita delle sale si affermarono il cinema muto e il cinema comico, tuttavia la cosa interessante è capire che impatto ha avuto il cinema nella società. Nasce come strumento di cattura del movimento fino ad arrivare ad essere una vera e propria macchina di emozioni e divertimento. Non è più una narrazione priva di storia, ma è una narrazione che prevede addirittura l’ingaggio di attori preparati.

Nascono dunque i primi grandi attori grazie alla divinizzazione di colui che recita, promossa da testate giornalistiche ed editori radiofonici. A questo punto della storia il cinema è anche uno strumento per raccontare il bene e il male della società, come l’alienazione delle fabbriche americane, raccontata da Charlie Chaplin in “Tempi moderni”.

Insomma il cinema è sì macchina di emozioni, ma anche spunto di riflessioni e strumento di racconto di vicende vicine alla vita quotidiana. Fu proprio per questo motivo che divenne così seguito e amato in tutto il mondo.

Il cinema – l’emancipazione della donna e il proibizionismo

Uno dei temi più importante da affrontare è il tema dell’emancipazione della donna.
Nella storia la donna è quella che ha sempre lottato per ottenere la sua indipendenza.

Questa indipendenza fu resa possibile anche dal cinema.
Una delle figure più forti da questo punto di vista è Josephine Baker.

Josephine è considerata la prima “black star”, ovvero la prima stella dalla pelle nera. La Baker è una di quelle donne che ha preso a schiaffi in faccia ogni forma di oppressione della donna, lottando contro il razzismo e il pregiudizio.
Famosissima una foto che rappresenta Josephine sul set mentre fuma una sigaretta (a quei tempi era uno scandalo) e beve un drink alcolico negli anni del proibizionismo.

Ecco dunque che la donna non solo si fa strada attraverso il cinema, ma sfrutta lo stesso cinema per combattere tutto ciò che in quegli anni era il male dei famosi “ruggenti anni ’20”.


18 Febbraio ore 01:00
Leonardo Cinquecento (MagnitudoFilm)

18-19-20 FEBBRAIO

A 500 anni dalla sua scomparsa, Leonardo continua ad essere uno dei personaggi più conosciuti ed ammirati nella storia dell’umanità. Artista, architetto, naturalista, stratega militare, ingegnere, il più grande scienziato di tutti i tempi fu prima di tutto un osservatore alla costante ricerca di nuove scoperte.

Combinando l’intelligenza artificiale con i risultati di decenni di studi e ricerche, il film ricompone in esclusiva e per la prima volta al mondo le migliaia di pagine dei Codici lasciatici da Leonardo Da Vinci in una prospettiva del tutto nuova che mostra le implicazioni contemporanee del suo immenso lavoro.
Con il contributo di esperti internazionali e di un pool di ingegneri e tecnici, il racconto proietta una luce inedita sulle osservazioni e gli studi del Genio che da secoli affascina intere generazioni.

NOTA BENE: Fa fede l'orario indicato nella programmazione della settimana

19 Febbraio ore 20:15
Acosta/Petipa: Don Chisciotte

Dal capolavoro di Cervantes arriva nelle sale in diretta da Londra uno dei balletti più briosi al mondo!

In diretta via satellite al cinema
Martedì 19 febbraio 2019
ore 20.15

 

Una visione colorata della Spagna romantica grazie al Don Chisciotte di Carlos Acosta, omaggio alla coreografia originale di Marius Petipa.

Coreografia: Carlos Acosta
Coreografia orginale: Marius Petipa
Musica: Ludwig Minkus

Durata ca. 2h45min. compreso un intervallo

Il goffo cavaliere Don Chisciotte e il suo fedele scudiero Sancho Panza incontrano tra gli altri una disperata coppia di amanti, Kitri (Akane Takada) e la sua dolce metà Basilio, impossibilitati a sposarsi in quanto il padre di Kitri vuole che lei si unisca in matrimonio con il benestante Gamache. Don Chisciotte, col suo fare eroico, interviene e convince Gamache a dare il consenso per il matrimonio di Kitri e Basilio. 

La produzione di Carlos Acosta del 2013, qui orchestrata e arrangiata da Martin Yates, porta il calore spagnolo e la gioia sul palco. Acosta aggiunge energia e spirito al balletto, in particolare con la nuova coreografia per la scena gipsy del Secondo Atto, che accoglie i musicisti sul palco per lasciar esplodere al massimo l’atmosfera vivace della scena. Si tratta di un allestimento brioso che coinvolge l’intera compagnia nei ruoli di paesani esuberanti e gitani appassionati. Brillante, affascinante, divertente e toccante, Don Chisciotte è un balletto ricco di emozioni positive e di straordinari virtuosismi tecnici.

 Gli orari indicati sono solo indicativi, fate sempre riferimento alla programmazione ufficiale

25 Febbraio ore 01:00
Tintoretto - Un Ribelle a Venezia (La Grande Arte Nexo)

25-26-27 FEBBRAIO

Ha costruito la sua carriera come proto-rock star _David Bowie
Il primo regista della storia. _Jean-Paul Sartre

In occasione dell’anniversario dei cinquecento anni dalla nascita, arriva in anteprima nelle sale cinematografiche italiane Tintoretto. Un Ribelle a Venezia, un nuovo esclusivo docu-film firmato da Sky Arte dedicato alla figura di un pittore straordinario, mutevole e cangiante, istintivo e appassionato.

Figlio di un tintore, da cui il suo nome d’arte, Tintoretto (1519-1594) è infatti l’unico grande pittore del Rinascimento a non aver mai abbandonato Venezia, nemmeno negli anni della peste. Immergendoci nella Venezia del Rinascimento e attraversando alcuni dei luoghi che più conservano la memoria dell’artista, dall’Archivio di Stato a Palazzo Ducale, da Piazza San Marco alla Chiesa di San Rocco, verremo così guidati attraverso le vicende di Jacopo Robusti, in arte Tintoretto, dai primi anni della sua formazione artistica fino alla morte, senza trascurare l’affascinante fase della formazione della sua bottega, luogo in cui lavorano anche alcuni dei suoi figli, Domenico, che erediterà l’impresa del padre, e l’amatissima Marietta, talentuosa pittrice. Ideato e scritto da Melania G. Mazzucco e con la partecipazione straordinaria del regista Peter Greenaway, il film sarà narrato dalla voce di Stefano Accorsi earriverà nelle sale cinematografiche solo per tre giorni, il 25, 26, 27 febbraio 2019, distribuito da Nexo Digital nell’ambito del progetto della Grande Arte al Cinema.

 

NOTA BENE: Fa fede l'orario indicato nella programmazione della settimana

04 Marzo ore 01:00
La Stanza delle Meraviglie (MagnitudoFilm)

4-5-6 MARZO

Cosa è la meraviglia e cosa significa collezionarla?

Le Wunderkammer, chiamate anche stanze delle meraviglie o stanze delle curiosità in francese, nascono nel sedicesimo secolo tra i sovrani ed eclettici collezionisti.

Luoghi straordinari in tutto il mondo, dal Rinascimento, dal XVIII secolo, dall'epoca dell'Illuminismo, alcune collezioni diedero origine al concetto contemporaneo di museo portando a noi le prestigiose gallerie provenienti da grandiose ville e castelli

Stranezze eccentriche e di inestimabile valore esistono tuttora nelle collezioni private

 

NOTA BENE: Fa fede l'orario indicato nella programmazione settimanale

11 Marzo ore 01:00
Diabolik sono io

È il ladro che più di ogni altro è entrato nella leggenda, un fenomeno assoluto del mondo del fumetto con milioni di copie vendute

Il docu-film che propone un inedito identikit del mitico ladro creato dalle sorelle Giussani. Un'indagine avvincente sul mistero del primo disegnatore di Diabolik, inspiegabilmente scomparso senza lasciare tracce dopo aver consegnato le tavole del primo albo della saga:

DIABOLIK SONO IO
EVENTO SPECIALE

Solo
11-12-13 Marzo 2019

Scritto da Mario Gomboli e Giancarlo Soldi. Con rari materiali d’archivio e la partecipazione straordinaria, tra gli altri, di Gianni Bono, Andrea Carlo Cappi, Massimo Cantini Parrini, Alfredo Castelli, Tito Faraci, Carlo Lucarelli, Milo Manara, i Manetti bros

 

18 Marzo ore 01:00
Canova (MagnitudoFilm)

8-19-20 MARZO

Prosegue la rassegna di film sull'arte della Magnitudo con l'opera dedicata al più grande scultore del Neoclassicismo

NOTA BENE: Fa fede l'orario indicato nella programmazione settimanale

16 Gennaio 2019
Nuova stagione per i film d'arte Nexo [leggi]
28 Dicembre 2018
La nascita del cinema e il suo ruolo nella storia [leggi]
11 Dicembre 2018
Una stagione di film in HD sul mondo dell'arte [leggi]

*Servizio erogato il collaborazione con WebTic, attivo dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 21.00, la domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00.
Costi del servizio Call Center: il costo della chiamata da rete fissa è di € 0,96 al minuto con addebito alla risposta di € 0,12. Prezzi IVA inclusa. Per l'accesso da rete fissa potrebbe essere necessario richiedere l'abilitazione chiamando il numero clienti del proprio gestore telefonico. Per cellulari verificare il proprio piano tariffario (costo max € 1,41 al minuto, IVA inclusa). Non anteporre alcun prefisso al numero del Call Center indicato.