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APOLLO ARTE E CULTURA
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25 Maggio 2018
Globi d'oro, Amelio alla carriera

Il Globo d'Oro alla Carriera al regista Gianni Amelio e il Gran Premio della Stampa Estera al film L'esodo di Ciro Formisano e la menzione speciale al cortometraggio Numeruomini di Gianfranco Ferraro: sono i premi speciali che l'associazione della Stampa Estera ha deciso di assegnare quest'anno. Alla 58/a edizione del premio, l'associazione annuncia oggi anche le cinquine dei Globi d'Oro 2018: i vincitori saranno svelati durante la cerimonia di premiazione del 13 giugno a Villa Medici a Roma.
    Guidano le nomination Brutti e cattivi (in 4 categorie: opera prima, commedia, miglior attore, miglior film) e Finché c'è prosecco c'è speranza (in 3: opera prima, sceneggiatura, fotografia).

  Per il MIGLIOR FILM si sfidano: Brutti e cattivi di Cosimo Gomez, Dove non ho mai abitato di Paolo Franchi, L'intrusa di Leonardo Di Costanzo, L'ordine delle cose di Andrea Segre, Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni.

Per la MIGLIORE ATTRICE: Amori che non sanno stare al mondo - Lucia Mascino, Come un gatto in tangenziale - Paola Cortellesi, Figlia mia - Alba Rohrwacher, Il colore nascosto delle cose - Valeria Golino, Nome di donna - Cristiana Capotondi.

Per il MIGLIORE ATTORE: Brutti e cattivi - Claudio Santamaria, La ragazza nella nebbia - Tony Servillo, Sono tornato - Massimo Popolizio, Tutto quello che vuoi - Giuliano Montaldo, Una questione privata - Luca Marinelli.

Per il MIGLIOR CORTOMETRAGGIO si sfidano: Colapesce di Vladimir Di Prima, Così in terra di Pier Lorenzo Pisano, La giornata di Pippo Mezzapesa, La giraffa senza gamba di Fausto Romano, Stai Sereno di Daniele Stocchi.

Per il MIGLIOR DOCUMENTARIO: Caravaggio - L'anima e il sangue di Jesús Garcés Lambert, Fuga per la libertà di Emanuela Gasbarroni, La fortuna degli etruschi di Marzia Marzolla, Matteo Bardelli, La porta aperta di Domenico Iannacone, Luca Cambi, Francesco Castellani, Oltre il confine. La storia di Ettore Castiglioni di Andrea Azzetti, Federico Massa.

Per la MIGLIOR OPERA PRIMA: Brutti e cattivi di Cosimo Gomez Cuori puri di Roberto De Paolis, Finché c'è prosecco c'è speranza di Antonio Padovan, Il cratere di Luca Bellino, Silvia Luzi, Maria per Roma di Karen Di Porto.

Per la MIGLIORE COMMEDIA: Ammore e malavita dei Manetti Bros., Benedetta follia di Carlo Verdone, Brutti e cattivi di Cosimo Gomez, Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani, Sono tornato di Luca Miniero.

Per la MIGLIORE SCENEGGIATURA: Ella & John - The Leisure, Seeker - Stephen Amidon, Francesca Archibugi, Francesco Piccolo, Paolo Virzì, Finché c'è prosecco c'è speranza - Antonio Padovan, Fulvio Ervas, Marco Pettenello, La ragazza nella nebbia - Donato Carrisi, Sicilian Ghost Story - Fabio Grassadonia, Antonio Piazza, The Place - Paolo Genovese, Isabella Aguilar.

Per la MIGLIORE MUSICA: Ammore e malavita - Pivio & Aldo De Scalzi, Dove non ho mai abitato - Pino Donaggio, Gli sdraiati - Battista Lena, I figli della notte - Andrea De Sica, Nome di donna - Dario Marianelli.

Per la MIGLIOR FOTOGRAFIA: Ella & John - The Leisure Seeker - Luca Bigazzi, Finchè c'è prosecco c'è speranza - Massimo Moschin, I figli della notte - Stefano Falivene, The Place - Fabrizio Lucci, Una questione privata - Simone Zampagni.


11 Dicembre ore 01:00
L'uomo che rubò Banksy

Dopo il successo del Tribeca Film Festival, arriva nelle sale italiane il film evento narrato da Iggy Pop su uno dei più grandi esponenti della Street ArtÈ l’artista capace di scombinare opera dopo opera tutte le regole dell’arte contemporanea.

È il 2007. Banksy e la sua squadra si introducono nei territori occupati e firmano a modo loro case e muri di cinta. I palestinesi però non gradiscono. Il murale del soldato israeliano che chiede i documenti all’asino li manda su tutte le furie: passi l’essersi introdotto nei territori e l’aver agito senza nemmeno presentarsi alla comunità, ma essere dipinti come asini davanti al resto del mondo è davvero troppo. A vendicare l’affronto con un occhio al bilancio ci pensano un imprenditore locale, Maikel Canawati, e soprattutto Walid, palestrato taxista del posto. Con un flessibile ad acqua e l’aiuto della comunità, Walid decide di tagliare il muro della discordia. Obiettivo dichiarato: rivenderlo al maggior offerente.

È da qui che prende il via L’UOMO CHE RUBO’ BANKSY di Marco Proserpio narrato da Iggy Pop che arriverà al cinema solo l’11 e 12 dicembre nell’ambito del progetto della Grande Arte al Cinema.

12 Dicembre ore 01:00
L'uomo che rubò Banksy

Dopo il successo del Tribeca Film Festival, arriva nelle sale italiane il film evento narrato da Iggy Pop su uno dei più grandi esponenti della Street ArtÈ l’artista capace di scombinare opera dopo opera tutte le regole dell’arte contemporanea.

È il 2007. Banksy e la sua squadra si introducono nei territori occupati e firmano a modo loro case e muri di cinta. I palestinesi però non gradiscono. Il murale del soldato israeliano che chiede i documenti all’asino li manda su tutte le furie: passi l’essersi introdotto nei territori e l’aver agito senza nemmeno presentarsi alla comunità, ma essere dipinti come asini davanti al resto del mondo è davvero troppo. A vendicare l’affronto con un occhio al bilancio ci pensano un imprenditore locale, Maikel Canawati, e soprattutto Walid, palestrato taxista del posto. Con un flessibile ad acqua e l’aiuto della comunità, Walid decide di tagliare il muro della discordia. Obiettivo dichiarato: rivenderlo al maggior offerente.

È da qui che prende il via L’UOMO CHE RUBO’ BANKSY di Marco Proserpio narrato da Iggy Pop che arriverà al cinema solo l’11 e 12 dicembre nell’ambito del progetto della Grande Arte al Cinema.

22 Gennaio ore 19:45
Tajkovskij: La dama di picche

Nuova produzione dell’acclamato regista norvegese Stefan Herheim. L’opera di ?ajkovskij, un’esplorazione sull’ossessione romantica, sarà diretta da Antonio Pappano con il grande cast guidato dal tenore lettone Aleksandrs Antonenko, il baritono bulgaro Vladimir Stoyanov e il soprano olandese Eva-Maria Westbroek.
 
Gli orari indicati sono solo indicativi, fate sempre riferimento alla programmazione ufficiale

 

30 Gennaio ore 19:45
Verdi: La Traviata

Il ritorno della straordinaria produzione di Richard Eyre de La Traviata di Verdi sul grande schermo. Questa amatissima opera racconta una toccante storia di amore e sacrificio su alcune delle melodie più gloriose di Verdi.

 Gli orari indicati sono solo indicativi, fate sempre riferimento alla programmazione ufficiale

19 Febbraio ore 20:15
Acosta/Petipa: Don Chisciotte

Una visione colorata della Spagna romantica grazie al Don Chisciotte di Carlos Acosta, omaggio alla coreografia originale di Marius Petipa.

 Gli orari indicati sono solo indicativi, fate sempre riferimento alla programmazione ufficiale

02 Aprile ore 19:15
Verdi: La forza del destino

Opera epica rappresentata alla Royal Opera dopo oltre un decennio, in una spettacolare produzione di Christof Loy della Dutch National Opera. Il cast superbo comprenderà Anna Netrebko e Jonas Kaufmann nel ruolo degli amanti sfortunati Leonora e Don Alvaro.

Gli orari indicati sono solo indicativi, fate sempre riferimento alla programmazione ufficiale

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